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L’agricoltura di precisione

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L’agricoltura di precisione

Negli ultimi due secoli e mezzo (a partire quindi dal 1750) si è assistito sempre di più all’utilizzo delle macchine nei vari settori industriali e all’aumento della loro importanza come sostegno nelle attività umane, tra cui indubbiamente l’agricoltura. Se fino a pochi anni fa le machine per svolgere il lavoro interrogavano l’uomo e ricevevano risposte in base alla sua esperienza e alle sue decisioni, adesso questo scenario si sta lentamente spostando verso uno in cui è l’uomo ad interrogare nuovi macchinari “intelligenti” in grado di offrire risposte precise e mirate in base alle esigenze e situazioni, orientando le scelte operative in base alle informazioni a lui fornite.

In un panorama agricolo sempre più impegnativo e competitivo, l’agricoltura di precisione è diventata molto di più di un utile optional, trasformandosi in un’autentica necessità per le aziende agricole che vogliono aumentare la qualità e produttività vegetale tramite tecniche innovative e precise.

Cos’è l’agricoltura di precisione?

L’agricoltura di precisione e una forma di agricoltura tecnologicamente avanzata, nella quale si fa ricorso a macchine operatrici dotate di “sistemi intelligenti”, in grado di dosare i fattori produttivi (fertilizzanti, antiparassitari…) in relazione alle reali necessita dell’appezzamento e alle diverse zone omogenee interne ad esso. L’innovazione tecnologica permette, inoltre, di stabilire interventi e piani agricoli in base alle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche del campo, salvaguardare l’ambiente grazie alla riduzione di input chimici, garantire elevate benefici economici soprattutto in termini di risparmio e anche valutare l’insorgenza di malattie e di parassiti, a differenza delle tecniche tradizionali che prevedevano interventi basati sull’esperienza dell’operatore, includendo un fattore di incertezza.

Di quali tecnologie si serve?

Innanzitutto sistemi di guida assistita, che prevedono l’installazione di un ricevitore GPS (Global Positioning System) a bordo di trattori o mietitrebbie in grado di determinare la posizione del veicolo utilizzando i segnali emessi dai satellite posizionati intorno la Terra.

I vantaggi dei sistemi di guida sono molteplici: il sistema satellitare permette, infatti, di guidare la macchina agricola in modo da eseguire le varie passate sul campo in modo assolutamente preciso, evitando tanto la sovrapposizione quanto le fasce “scoperte”; durante la semina, i trattamenti, la lavorazione del suolo o la mietitura in condizioni meteorologiche difficili o di notte, l’operatore può concentrarsi sull’impiego da svolgere senza rischi di passate doppie o mancate, aumentando nel contempo la velocità di lavoro; i sistemi di guida garantiscono, infine, un minor stress per l’operatore, aumentando cosi l’efficienza e la produttività.

Per arrivare ad un’agricoltura “mirata”, sono necessari sistemi di mappatura di campo, tramite cui si evidenziano le zone più o meno produttive al fine di impostare la coltura che seguirà, si analizza il terreno per vedere se si è in una situazione di stress idrico, oppure se il campo si trova in condizione di povertà di nutrienti. Questo è possibile grazie all’implemento di droni, immagini satellitari o aeree che, tramite infrarossi, permettono di ottenere importanti dati che vengono poi elaborati ed inviati alle macchine, le quali sono in grado di capire quali trattamenti erogare alle diverse porzioni del terreno, coadiuvando l’intervento umano in maniera rilevantissima e mettendo il coltivatore in grado di operare scelte razionali.

Come cambierà l’agricoltura nei prossimi decenni?

Ingenti flussi di dati di alta qualità derivanti da satelliti, droni, stazioni meteo e sensori saranno raccolti a supporto delle decisioni delle aziende, e alcuni studiosi già ipotizzano la presenza nei campi di farmbots, gli agricoltori robot, ma questo richiederà comunque l’intervento umano per l’interpretazione e le decisioni del lavoro da eseguire.

Alberto Bertossi

Sezione scientifica guardie ecozoofile – Laboratorio Verde FareAmbiente Lombardia Onlus

Scarica l’articolo in PDF: L’agricoltura di precisione – Alberto Bertossi

 

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